08 Roma 4 ottobre 2011

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Avventuroso. Terrificante. Sensuale. Le colonne sonore dei cult movie italiani eseguite da un`orchestra di star.

Fra le sue ricchezze, l’Italia può vantare alcune delle più grandi ed influenti colonne sonore di tutti i tempi: dagli spaghetti western a certi film d’animazione assai psichedelici, dai film horror ai “poliziotteschi”, si parla di musica che continua ad ispirare ancora oggi personaggi dal calibro di Quentin Tarantino, Mike Patton e gli Gnarls Barkley, giusto per nominarne alcuni. Per celebrare a dovere questo eccezionale patrimonio artistico, alcuni dei protagonisti originari quali Dino Piana e Silvano Chimenti incroceranno le armi coi nuovi eroi del jazz italiano contemporaneo come Fabrizio Bosso e Daniele Tittarelli: e questi sono solo alcuni dei nomi da inserire nella cornice di un’orchestra formata da cinquantadue elementi, con vari ospiti speciali. In programma ci saranno, sotto la direzione musicale di Massimo Nunzi (che ha anche curato gli arrangiamenti e i ri-adattamenti necessari), tracce composte da Ennio Morricone, Piero Umiliani, dai Goblin e da molti altri ancora, tutta musica in grado di “parlare” un linguaggio perfettamente contemporaneo e ancor oggi davvero visionario. Non mancheranno anche i visuals, curati da Luca Barcellona, in grado di donare un ulteriore fascino cinematico a questi capolavori senza tempo.

  • Musiche di: Ennio Morricone, Luis Bacalov, Piero Umiliani, Stelvio Cipriani, Peppino De Luca, Marc 4, Alessandro Alessandroni, Carlo Savina, Gian Franco Reverberi, Gian Piero Reverberi, Piero Piccioni, Franco Bixio, Vince Tempera, Fabio Frizzi, Goblin, Bruno Nicolai

    Direttore musicale e direttore d'orchestra: Massimo Nunzi
    Ideazione e Direzione Artistica: David Nerattini e Silvia Volpato
    Visual artist: Luca Barcellona & Sean Martin

    Musicisti: Dino Piana, Silvano Chimenti, Fabrizio Bosso, Daniele Tittarelli, Marco Postacchini, Fabrizio Aiello, Marco Guidolotti, Enrico Zanisi, Juan Carlos Zamora, Egidio Marchitelli, DJ Stile, Giuliano Palma, Andrea Tofanelli, Andrea Biondi, Elena Somarè, Musica Nuda aka Petra Magoni & Ferruccio Spinetti, Giovanni Giorgi, Gunnlaug Thorvaldsdottir, Colle der Fomento aka Danno e Masito, Elvio Ghigliordini, Massimo Moriconi

    Apertura porte (ore 21)
    Auditorium Parco della Musica
    Viale Pietro de Coubertin, Roma, 00196

    Biglietteria: €15 (Galleria), €25 (Platea)

    Per informazioni sulla vendita dei biglietti:

    Ticketone Listicket

Sponsors & Partner:

Sponsor: Mini Sponsor: xL Sponsor: Dissonanze Sponsor: Audio Factory Sponsor: Cinecittà

Tracklist:

  • “Mark il poliziotto” di Stelvio Cipriani

    Dal film “Mark il poliziotto” (1975)

  • “Montreal Non Stop” di Luis Enriquez Bacalov

    Dal film “L'ultima chance” (1973)

  • “Corsa Mortale” di Peppino De Luca E I Marc 4

    Dal film “L'uomo dagli occhi di ghiaccio” (1971)

  • “Suspance And Flashback” di Alessandro Alessandroni

    Dal film “Sangue di sbirro” (1976)

  • “Città Violenta” di Ennio Morricone

    Dal film “Città Violenta” (1970)

  • “L'uomo con l'armonica” di Ennio Morricone

    Dal film “C'era una volta il West” (1968)

  • “I Crudeli” di Ennio Morricone

    Dal film “I Crudeli” (1967)

  • “Django” di Luis Enriquez Bacalov

    Dal film “Django” (1966)

  • “Nel cimitero di Tucson” di Gianfranco e Gian Piero Revererbi

    Dal film "Preparati la bara" (1968)

  • “Smog” di Piero Umiliani

    Dal film “Smog” (1962)

  • “Gassman Blues” di Piero Umiliani

    Dal film “I Soliti Ignoti” (1958)

  • “Upperseven: L’uomo da uccidere” di Bruno Nicolai

    Dal film “Upperseven: L’uomo da uccidere” (1966)

  • “Spiral Waltz” di Piero Piccioni

    Dal film “La decima vittima” (1965)

  • “2968” di Carlo Savina

    Dal film “La scuola delle vergini” (1968)

  • “Robodog” di Ennio Morricone

    Dal film “L’Umanoide” (1979)

  • “La terrificante notte del demonio” di Alessandro Alessandroni

    Dal film “La terrificante notte del demonio” (1971)

  • “7 Note” di Franco Bixio,Fabio Frizzi e Vince Tempera

    Dal film “7 Note in nero” (1977)

  • Profondo Rosso Medley:

  • “School At Night (intro)” di Giorgio Gaslini

    Dal film “Profondo Rosso” (1975)

  • “Mad Puppet” di Goblin

    Dal film “Profondo Rosso” (1975)

  • “Deep Shadow” di Giorgio Gaslini

    Dal film “Profondo Rosso” (1975)


Massimo Nunzi

Massimo Nunzi

Massimo Nunzi ha iniziato come trombettista jazz la sua avventura nel mondo della musica, suonando in moltissimi progetti e big band (anche da leader) e incidendo svariate produzioni. A ventisette anni dirige l’orchestra nazionale della Rai. Da compositore, ha creato lavori per il teatro, la danza, il cinema e la televisione. Ha raccolto nella sua carriera svariati premi. Inoltre, è autore di Great History of Jazz, serie editoriale di grandissimo successo uscita per il magazine L’Espresso.

David Nerattini

David Nerattini

Di sicuro tra i più grandi punti di riferimento per chiunque sia appassionato alla ricerca di rarità musicali, David Nerattini è stato per anni il cuore pulsante dietro al magazine Superfly (assieme alla socia di lunga data Silvia Volpato), riportando tra l’altro alla luce gemme dimenticate di taglio funk, jazz e non solo. Da musicista, ha prodotto vario materiale hip hop (ad esempio per Colle Der Fomento), pop (ha lavorato con Raf), world e jazz (per la big band Orchestra di Piazza Vittorio), e tutt’ora sforna regolarmente radio show speciali per la RBMA Radio, sempre ricchi di rarissime proposte in vinile.

Sean Martin

Sean Martin

Nato in Sud Africa ma presto trasferitosi a Milano, Sean Martin è uno dei veri pionieri della cultura hip hop in Italia. Mc assai rispettato ma anche talentuoso come dj, breaker e writer, ha giocato un ruolo fondamentale nella crescita di questa cultura in Italia. Questa però è solo una parte della storia: ha dato sfoggio delle sua abilità da cantante soul nel progetto Smoke, e recentemente si è dedicato soprattutto alle computer grafiche, collaborando strettamente col maestro della calligrafia Luca Barcellona.

Luca Barcellona

Luca Barcellona

Luca Barcellona è un calligrafo e graphic designer dalla popolarità ormai globale. La sua missione è portare a nuova luce e a nuovi usi l’uso delle tecniche tradizionali della calligrafia, interagendo anche coi media più moderni e con gli stimoli della street art. E’ uno degli esponenti di punta della Associazione Calligrafica italiana e vanta numerose mostre all’attivo (tra cui “Oscuro scrutare a Milano”, “Some Type of Wonderful” a Melbourne, “Don’t Believe the Type” a L’Aja).

Dino Piana

Dino Piana

Uomo-simbolo della scena hard-bop italiana degli anni ‘60, il suo virtuosismo estremo al trombone è diventato un marchio di fabbrica: dalle imprese col Basso-Valdambrini Sextet alle numerosissime (e oggi assai ricercate) registrazioni nelle colonne sonore anni ’70 (a partire da quella, cult, de “La morte accarezza a mezzanotte” di Gianni Ferrio) oppure in dischi quali “Today’s Sound” di Piero Umiliani, saccheggiatissimi ancora oggi per campionamenti ed effetti sonori.

Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso è una vera e propria star della tromba jazz: ragazzo-prodigio già ai tempi del diploma al Conservatorio Verdi di Torino, la sua capacità tecnica lo ha posto immediatamente ai vertici assoluti mondiali e fin da giovane si è guadagnato una fama assoluta. Nel suo curriculum, tour assieme a George Russell e Steve Coleman, svariati riconoscimenti col suo personale quintetto, album incisi per etichette quali Blue Note, Philology ed EMI.

Massimo Moriconi

Massimo Moriconi

Massimo Moriconi, bassista pluripremiato, è da tantissimo tempo un pezzo di storia del jazz (e del pop) italiano, a partire dalle sue intense collaborazioni con Mina ed Armando Trovajoli, giusto per citare un paio di nomi in un elenco di per sé lunghissimo. All’attività di turnista accompagna poi quella di docente (improvvisazione e tecnica strumentistica) all’Università della Musica di Roma.

Giuliano Palma aka The King

Giuliano Palma aka The King

Giuliano Palma, aka The King, è un cantante innamorato dello ska, del reggae e del pop di qualità. Fattosi conoscere come voce dei Casino Royale, successivamente ha ottenuto grande successo col progetto di cui è leader, i Bluebeaters. Oggi la sua voce è richiestissima per collaborazioni nazionali ed internazionali, e nella sua carriera può vantare una considerevole collezione di dischi d’oro.

Petra Magoni

Petra Magoni

L’educazione musicale di base arriva forse dalla musica classica, ma Petra Magoni con la sua voce è in grado di attraversare davvero qualsiasi genere musicale, dal jazz all’opera passando per rock e pop. Dotata di una tecnica strepitosa, oltre a fare da performer insegna regolarmente armonia vocale ed improvvisazione. Che agisca da solista o come partner di Ferruccio Spinetti nel progetto Musica Nuda, la sua è una carriera da anni costellata di continui successi.

Ferruccio Spinetti

Ferruccio Spinetti

Ferruccio Spinetti, bassista, si è fatto conoscere come colonna portante della sezione ritmica della Piccola Orchestra Avion Travel. Sucessivamente ha dato vita assieme a Petra Magoni al progetto Musica Nuda, con cui ha inciso sei album tutti di grande successo e contrassegnati da un approccio originale, profondo e intriso di jazz nel reinterpretare i patrimoni storici della canzone italiana.

Enrico Zanisi

Enrico Zanisi

Giovane e talentuoso, Enrico Zanisi si prima è diplomato in pianoforte classico al Conservatorio de L’Aquila per poi scoprire il jazz, vincendo una borsa di studio sia per il prestigioso Berklee College of Music di Boston che per il Jazz Program della Manhattan School of Music. Oggi, intersecando i principi della composizione classica con quelli dell’improvvisazione jazz, sta ottenendo una serie invidiabile di premi e riconoscimenti sia coi suoi lavori da solista che in quelli in trio.

Andrea Tofanelli

Andrea Tofanelli

Già a quattordici anni Andrea Tofanelli entra nel giro dei turnisti professionisti. Dopo, arriva sì il diploma all’Istituto Musica L. Boccherini di Lucca ma soprattutto collaborazioni a cavallo tra jazz, pop e classica con nomi quali Maynard Ferguson, Dee Dee Bridgewater, Kenny Wheeler, ma anche Kid Creole, Gloria Gaynor, Burt Bacharach e George Michael.

Daniele Tittarelli

Daniele Tittarelli

Romano, specializzato nel sax alto, Daniele Tittarelli ha iniziato a suonare fin da giovanissimo diventando subito uno dei personaggi emergenti nella nuova scena jazz italiana. Il premio come “Best Soloist” al festival di Avignone nel 200 diventa la rampa di lancio verso un’ottima carriera fatta anche di molti ottimi dischi, tra cui il celebrato “Jungle Trane”.

Gunnlaug Thorvaldsdottir

Gunnlaug Thorvaldsdottir

L'islandese Gunnlaug Thorvaldsdottir ha il canto nel sangue - a soli tre anni era già in grado di modulare suoni e addirittura "comunicare" col canto degli uccelli. Ben presto si è guadagnata una fama nazionale, venendo ospitata da diversi programmi radio e tv. E' stata residente a Fabrica, laboratorio creativo di Benetton, dove ha inciso il cd "Survival Machines". Ha scritto musiche per film e teatro e ha tenuto performance in sedi di prestigio come il Centre Pompidou.

DJ Stile

DJ Stile

DJ Stile è uno dei fondatori originari del collettivo hip hop Rome Zoo ma è anche famoso da anni per il suo raffinatissimo uso, da turntablist, di vari frammenti più o meno estesi (semplici dialoghi, o intere porzioni musicali) ripresi da colonne sonore. Negli anni ha collaborato con Frankie Hi Nrg, Neffa, Tiromancino e ha fatto parte del progetto La Comitiva.

Silvano Chimenti

Silvano Chimenti

Prolifiso session man e composer, Chimenti col suo particolarissimo suono di chitarra elettrica ha segnato l’identità di colonne sonore fondamentali quali “Il mio nome è nessuno” di Ennio Morricone oppure “La legge dei gangsters” di Piero Umiliani. E’ co-autore assieme ad Enrico Pieranunzi (sotto l’alias Pulsar Music Ltd.) della popolarissima soundtrack di “Milano violenta”, e alcune sue visionarie composizioni come “Contrazioni” e “Aromi esotici” sono ancora oggi fra i più ricercati lavori sonori anni ’70.

Juan Carlos Zamora

Juan Carlos Zamora

Juan Carlos Zamora inizia a studiare violino a soli sei anni, e a diciannove già è direttore dell’orchestra cittadina di Cienfuegos, Cuba, il suo paese di nascita, dopo gli studi nella principale scuola di musica a L’Avana. Da lì in avanti il trasferimento in Italia suonando con nomi fondamentali della scena pop (e non solo) quali Gabriella Ferri, Franco Califano, Pino Daniele, Rita Rondinella e Tullio De Piscopo. Versatile multi-strumentista, è assai conosciuto per la sua grande abilità con mandolino, pianoforte e armonica a bocca.

Fabrizio Aiello

Fabrizio Aiello

Un'esperienza da percussionista lunga trent'anni, impreziosita da collaborazioni con stelle quali Paquito D'Rivera, Danilo Perez, Randy Brecker, Tony Scott, giusto per nominarne alcune, e da progetti che vanno dalle sonorizzazioni cinematografiche all'insegnamento, passando anche per dischi solisti (“Mambostar”, uscito per la Regroovable Jazz).

Egidio Marchitelli

Egidio Marchitelli

Chitarrista ed arrangiatore, Egidio Marchitelli è una figura di spicco nella scena delle orchestre televisive italiane, e il suo suono ha accompagnato artisti quali José Feliciano e Dionne Warwick. Alterna collaborazioni coi nomi migliori del jazz italiano, come Renato Sellani e Massimo Moriconi, a tournée teatrali come quella in accompagnamento all’attrice comica Annamaria Barbera (in arte “Sconsolata”).

Elena Somarè

Elena Somarè

Uno degli elementi che più caratterizza le colonne sonore di Ennio Morricone è lo spettrale fischio che evoca subito i desolati panorami del Far West (basti pensare a “Per un pugno di dollari”). Nell’arte del fischio come strumento, Elena Somaré è oggi una delle più grandi performer, come testimoniato nel sito da lei stessa creato “Il fischio magico”. Non è per altro il suo unico talento: nel suo curriculum anche la direzione di una serie di documentari jazz di grande successo e svariate mostre come fotografa in gallerie internazionali.

Giovanni Giorgi

Giovanni Giorgi

Batterista pluripremiato fin dalla più tenera età ed ex alunno della prestigiosa Berklee bostoniana, Giovanni Giorgi insegna oggi al CPM di Milano ma soprattutto suona a fianco a grandissimi nomi della scena jazz e pop, da Carl Anderson a Ricky Martin. Il suo progetto più recente, The Plug, lo vede impegnato con Gianluca Petrella ed Andrea Lombardini nell’esplorazione dei confini possibili fra be bop, funk ed elettronica.

Andrea Biondi

Andrea Biondi

Andrea Biondi è un nome molto conosciuto nel circuito jazz italiano: suona regolarmente in gruppi come gli Squintet (con Elvio Ghigliordini e Paolo Tombolesi) o in trio assieme a Sandro Ferrera e Paolo Grillo. Il suo fraseggio è debitore di grandi vibrafonisti quali Johnny Lytle e Gary Burton, ma fra le sue influenze principali ama citare anche Horace Silver.

Elvio Ghigliordini

Elvio Ghigliordini

Elvio Ghigliordini, destreggiandosi fra flauto e sax baritono, ha suonato davanti a platee sparse ai quattro angoli del mondo, dividendo il palco con artisti del calibro di Yusef Lateef, Eumir Deodato, Dee Dee Bridgewater e Gianni Ferrio. Due gli album all’attivo come band leader (“Flutin’ On Jazz” e “AlterAbile”), a cui aggiungere poi la collaborazione nel progetto Squintet assieme ad Andrea Biondi.

Marco Postacchini

Marco Postacchini

Ci sono le presenze nelle orchestre delle prime serate Rai o in quelle dei musical, il curriculum e l'amore per la musica nel caso di Marco Postacchini parlano anche e soprattutto il linguaggio del jazz: collaborazioni con giganti come John Taylor, Peter Erskine, Kenny Wheeler, continue frequentazioni coi migliori jazzisti italiani, vari progetti costruiti negli anni a partire da quelli che lo vedono come leader: Marco Postacchini Octet ed MP's Jazzy Brunch.

Marco Guidolotti

Marco Guidolotti

Un giramondo: la sua perizia strumentistica lo ha portato ad esibirsi a Montreal, Ottawa, Ankara, Bogotà, Tabarqa oltre a varie metropoli europee. Un eclettico: alterna collaborazioni con big band televisive a quelle con i nomi migliori della musica jazz italiana. Uno che conosce la leggenda: ha diviso il palco sia con Ennio Morricone che con Armando Trovajoli.

Colle Der Fomento

Colle Der Fomento

Jake La Motta (Il Danno) e Masito Fresco formano i Colle Der Fomento ancora negli anni '90, diventando subito un punto di riferimento assoluto per il rap più puro e consistente: rime dirette, campionamenti di classe. Negli anni hanno diviso il palco anche con Showbiz & AG, Cypress Hill e Beatnuts, oltre ad aver fatto uscire pietre miliari per l'hip hop italiano quali “Odio pieno” e “Scienza doppia H”.

l'Orchestra (Organizzazione a cura di: Associazione CONCERTISSIMO)

  • Violini

    Prisca Amori (Primo), Marcello Sirignano, Eunice Cangianiello, Andrea Cacopardo, Marco Quaranta, Elvin Dhimitri, Vanessa Cremaschi, Juan Carlos Albello Zamora, Fabio Acone, Laura Lungu, Valentina Macioti, Silvia Vicari

  • Viole

    Gabriele Croci (Primo), Raffaele Schiavone, Rita Turrisi, Gaia Orsoni

  • Violoncelli

    Luca Pincini (Primo), Giovanna Famulari, Claudia Della Gatta

  • Contrabbasso

    Maurizio Turriziani

  • Vocalists

    Bruno Corazza, Stefano Fresi, Stefania Del Prete, Cristiana Polegri

  • Trombe Fila

    Andrea Tofanelli (Primo), Settimio Savioli, Sergio Vitale, Mario Caporilli

  • Sax E Legni

    Massimiliano Filosi (Primo ), Daniele Tittarelli, Marco Postacchini, Marco Guidolotti, Elvio Ghigliordini

  • Tromboni

    Enzo De Rosa (Primo), Roberto Schiano, Rosario Liberti, Luca Giustozzi

  • Vibrafono E Percussioni

    Andrea Biondi

  • Percussioni

    Fabrizio Aiello

  • Chitarre

    Silvano Chimenti, Egidio Marchitelli

  • Basso Elettrico E Contrabbasso

    Massimo Morriconi

  • Pianoforte E Tastiere

    Enrico Zanisi

  • Batteria

    Giovanni Giorgi

  • Fonico

    Ascanio Cusella

Tracce fondamentali

Stelvio Cipriani
Mark il Poliziotto
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Ennio Morricone
Citta Violenta
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Goblin
Mad Puppet
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Piero Piccioni
Spiral Waltz
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Carlo Savina
2968
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Alessandro Alessandroni
La Terrificante Notte del Demonio (The Devil’s Nightmare)
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C'era Una Volta A Roma
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